VISO & CORPO

Trucco: quanto fondotinta mettere?

È quel dettaglio che può fare la differenza …

 

Il fondotinta con disinvoltura e all’improvviso ci si accorge di aver esagerato con le quantità. O peggio: si carica la dose, al fine di coprire rughe e inestetismi, e ci si ritrova con un antiestetico effetto “mascherone” … L’applicazione della giusta quantità di prodotto si rivela pertanto determinante per la riuscita di un maquillage. Per farlo al meglio è necessario partire dalla base, ovvero dal trattamento “Skincare” abituale. La prima regola è dosare la quantità di crema o siero che stendiamo come base sul viso: se in eccesso o in difetto potrebbe infatti determinare sia il risultato finale, sia la tenuta del fondotinta, troppa crema, infatti, “scioglie” il fondotinta velocemente, creando un antiestetico effetto lucido. Se invece la crema è poca, il fondotinta risulterà asciutto e l’aspetto più tirato e meno luminoso. Il fondotinta vero e proprio, «qualunque sia la tipologia di prodotto e il metodo di applicazione (spugnetta/pennello/polpastrelli) è fondamentale effettuare sempre una prima stesura molto leggera. Soltanto in un secondo momento, infatti, converrà intervenire sulle zone del viso che necessitano di una maggiore copertura, picchiettando un po’ di prodotto in più. Oppure, se si desidera un maggiore effetto coprente generale, si potrà optare per una seconda passata leggera. Unica condizione: «evitate, in tutti i casi, la stesura sul contorno occhi, al quale è meglio riservare l’azione di prodotti specifici».

 

Make-up school: il color correcting reso facile.

Bastano solo tre colori (albicocca, verde, lilla) e conoscere i punti esatti dove usarli. Per il resto si tratta di sfumare, sfumare, sfumare ….

Per un color correcting  bastano solo tre nuance l’albicocca, il verde e il lilla. L’albicocca o Apricot aspetto sano e bagliore dorato è quella neutra che schiarisce le macchie scure e le occhiaie violacee. Il verde per un risultato fresco e uniforme è il colore che neutralizza i rossori, quelli che un correttore beige trasformerebbe in chiazze grigie che si intravedono sotto il fondotinta e il lilla  effetto luminoso e naturale aiuta a illuminare le zone d’ombra del viso e ad accendere il colorito».
COME APPLICARLI:
«Per l’albicocca seguite la regola dei 5 punti: fronte, mento, guance, naso e fate delle strisce che sfumerete dal centro verso l’esterno. Insistete poi sulle occhiaie disegnando una “C” sopra e sotto gli occhi, da tamponare per avere un effetto coprente».
«Per nascondere le macchie scure usate ancora il correttore albicocca facendo dei punti solo dove occorre e che vanno tamponati con il polpastrello».
«Il correttore verde è quello che aiuta a neutralizzare i rossori su guance, mento, angolo interno del naso e qualche brufolo arrossato. Bastano delle strisce di Touche Éclat Neutralizer Green da sfumare verso l’esterno».
«Il lilla è un’alternativa all’illuminante classico, perché applicato su 6 punti del viso, naso, mento, zigomi e tempie, elimina il sottotono grigio o giallo che spegne il volto».
IL TIP IN PIÙ
«Per minimizzare la visibilità delle rughe profonde, dove si crea una zona d’ombra, lavorate con il classico Touch Éclat, la regola è: maggiore luminosità minore tridimensionalità».

Gli errori make-up che si fanno per la fretta

Rossetto sui denti, stacco di colore tra viso e collo, grumi sulle ciglia, questi e altri incidenti di percorso accomunano le donne che il trucco lo applicano al volo. Qui una lista degli errori più frequenti e i rimedi necessari.


Non applicare il fondotinta sul collo.
È il peggiore errore che si possa commettere. Sia che usiate i polpastrelli per stendere il fondotinta o un pennello, il segreto è sfumare bene il prodotto sotto la mascella per ridurre lo stacco di colore. Richiede mezzo secondo in più.Non utilizzare il primer prima dell’ombretto. Il risultato sarà che in meno di un’ora l’eyeshadow si accumulerà nelle pieghe della palpebra. E poco conta che la formula sia in crema o in polvere, accadrà comunque se non create una base che garantisca la perfetta tenuta del trucco.Non far assorbire bene la crema giorno sul viso prima di mettere il fondotinta. In questo caso l’effetto maschera è assicurato, il fondotinta non si amalgama bene e crea chiazze e spessore sulla pelle.Non mettere la matita prima del rossetto. Intendiamoci: deve essere dello stesso tono del lipstick e usata solo per ridurre le probabilità di migrazione della texture oltre il contorno. Quindi la linea è sottile e lo stacco di colore non visibile. In alternativa un primer specifico da applicare come base risolve il problema.
Non aspettare che si asciughi il mascara prima di ripassarlo. A meno che non vogliate di proposito l’effetto “clumps”, tra una applicazione e l’altra bisogna aspettare qualche secondo affinché la formula si asciughi in modo da evitare il formarsi di grumi sulle ciglia e averle perfettamente separate e definite.

 

Make-up, i colori da non abbinare.

I contrasti di ombretti più inaspettati accendono il viso con note vibranti.

 

Il cosiddetto “Color clash”, uno stile d’effetto in cui l’abbinamento cromatico di giallo e viola, fucsia e arancione, viola e rosso dà origine a un make-up all’avanguardia, pittorico, vibrante.

Non esistono colori che stanno male insieme, ma tonalità e texture. Giocare con mix&match non convenzionali è il segreto per accendere il viso, e se nell’universo YSL tutto è concesso, ci sono però delle regole da seguire. O meglio, degli errori da non fare. Ecco i consigli dell’esperto:

OMBRETTO + ROSSETTO:

  • Con un ombretto sui toni del marrone è da evitare il rossetto rosa baby perché troppo freddo rispetto ai toni caldi degli occhi; e no a rossetti scuri come burgundy perché si rischia di incupire troppo il look. Così come no al rossetto marrone perché un trucco monocromatico occhi-labbra toglie luminosità al viso.

  • Con un ombretto sulle tonalità del verde sono sconsigliati tutti i rossi con all’interno una punta di arancio perché appesantiscono e rendono il trucco eccessivamente evidente. No anche al rossetto marrone perché tende a spegnere lo sguardo.

  • Con i blu, no al rosso deciso perché un look troppo colorato invecchia i lineamenti. No a labbra con base marrone e no all‘arancio per non strafare nel contrasto.

  • Su uno smokey eye sui toni del viola è meglio evitare rossetti scuri o troppo chiari come nude o beige, meglio optare per labbra completamente naturali.

  • Con il nero, sulle labbra tutto è concesso.

PER IL TRUCCO DA GIORNO:

  • No al contrasto eccessivo e poco armonioso degli ombretti come marrone + viola.

  • No a viola + arancione.

  • No ad azzurro + oro. Perfetto se si vuole creare un trucco scenografico, ma l’attenzione sul colore mette nettamente in secondo piano la forma dell’occhio.

PER IL TRUCCO DA SERA:

  • No ai colori pastello, troppo pallidi per la sera.

  • No a colori simili come intensità perché creano un effetto indefinito e poco d’impatto sugli occhi.

  • No all’abbinamento di colori chiari simili. Quindi, evitate per esempio rosa + viola, e optate per rosa chiaro + viola scuro.

LA REGOLA DELLA TEXTURE:

Se si abbinano due colori a contrasto, è meglio accostare due texture diverse. Mettere, per esempio, rosa madreperla e viola madreperla, risulta eccessivo. L’armonia si ottiene con opaco + madreperlato o opaco + satinato.

LA REGOLA DELLO SMOKE EYE:

Sopra lo smoke eye nero non va mai sfumato il bianco, l’oro e i colori pastelli.

 

 

Come non far sbavare il rossetto.

Avere sempre labbra impeccabili ….

 

Labbra sbiadite e con qualche sbavatura di troppo ???? O peggio: scoprire di essere andata in giro, inavvertitamente, con macchie di rossetto sui denti! Piccole défaillance estetiche che è possibile prevenire seguendo alcune accortezze, prima, durante e dopo l’applicazione del make up.

Ecco quali:

 

Idrata bene le labbra
È la condizione numero uno per evitare l’antiestetico effetto “codice a barre”, quello per cui il rossetto, una volta applicato, “migra” verso gli spazi cutanei attorno alle labbra, soprattutto quando sono particolarmente secche e screpolate. Mantenere le labbra ben idratate è quindi il presupposto base per averle lisce, morbide e ben definibili con matita e/o rossetto.
In commercio esistono vari prodotti specifici per proteggere e preparare le labbra al trucco, in genere a base di burri emollienti.

 

 Crea una base trucco omogenea

Una volta ammorbidite e idratate le labbra, crea una base compatta estendendo l’applicazione del fondotinta anche un po’ sulle labbra e tamponando con un po’ di cipria: servirà a trattenere meglio i pigmenti del rossetto e a potenziarne l’effetto long lasting.

 

“argina” con una matita trasparente
Per essere ancora più sicura che il rossetto non oltrepassi i limiti, procurati una matita trasparente, detta anche: servirà a creare una base cerosa per stendere il rossetto più facilmente. Non solo: se applicata lievemente al di fuori del contorno naturale della bocca, creerà una sorta di “argine” che impedirà eventuali migrazioni di colore.

 

Elimina l’eccesso di rossetto
Una volta disegnati i contorni labbra con una matita colorata in nuance e/o applicato per bene il rossetto, sarà fondamentale rimuovere l’eccesso di prodotto tamponando le labbra con una velina o una salvietta: servirà a evitare eventuali macchie sui denti.

 

Definisci con un tocco di cipria
Come ultimo passaggio, per bloccare bene il rossetto e aumentarne la definizione, picchietta con cura un tocco di cipria sulle labbra e, successivamente, riapplica una nuova passata di colore: otterrai un effetto super intenso, sempre a prova di sbavatura!

 

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Cellulite in inverno: cure da non dimenticare

Scrub, camminate, idromassaggi: ecco le migliori abitudini da adottare per levarsi questo fastidioso inestetismo di torno.

 

 

La cellulite è uno di quegli inestetismi che proprio non risparmiano quasi nessuna, indipendente da peso e costituzione. Tante donne si sono ormai rassegnate e lasciano correre, per poi sperare in rimedi lampo al momento della prova costume. Questo non deve essere il vostro caso: se siete combattive e determinate a sconfiggerla, provate a dare un occhio a questi consigli!
Stile di vita sano. La prima e più importante cosa da fare è regolare il proprio stile di vita. Alimentazione corretta, attività fisica e astinenza da vizi come fumo o alcol sono condizioni a volte complicate da inserire nella quotidianità, ma che consentono di risolvere una marea di problemi, tra cui anche l’odiata cellulite. Un piccolo consiglio: se decidete di praticare jogging, tenete presente che camminare è meglio di correre (i microtraumi causati dalla corsa potrebbero peggiorare la situazione).
 Un bell’idromassaggio. Che sofferenza un bell’idromassaggio, vero? Una volta tanto una delle soluzioni a un problema estetico è rilassante e piacevole. Il continuo martellare dell’acqua sul tessuto cutaneo stimola la circolazione delle zone interessate e, guarda caso, una corretta circolazione è proprio una delle panacee alla cellulite. Chi bella vuole apparire, non sempre deve soffrire.
 Scrub fai da te. Un buono scrub, oltre a esfoliare la pelle e a compattarla, è utile anche a stimolare la circolazione nel momento in cui lo si usa. Esistono tante formule di scrub fai da te; ad esempio, è particolarmente efficace quello creato con caffè, sale grosso e olio di oliva. Dopo aver mischiato bene gli ingredienti, lasciatelo agire sulla pelle per qualche minuto: i risultati non tarderanno a manifestarsi.
Fanghi argillosi. I fanghi all’argilla sono un grande classico per combattere le imperfezioni della pelle e funzionano anche con la cellulite. Anch’essi, grazie al calore, attivano la microcircolazione cutanea, l’arma più efficace per sbarazzarsi della pelle a buccia d’arancia. Nella composizione del fango, oltre all’acqua termale e all’argilla, deve essere presente un estratto naturale (ad esempio, di edera o pungitopo) per aumentarne l’efficacia.
 Creme anticellulite. Certo, oltre a tutti questi rimedi fai da te ci sono anche i prodotti specifici. Le creme anticellulite non risolvono tutto al primo utilizzo (come ogni altra soluzione), ma devono essere usate con costanza. I loro principi attivi, comunque, funzionano davvero: ricordate di massaggiare per bene quando applicate (sempre per attivare la circolazione) e, con un po’ di pazienza, otterrete i risultati desiderati.

 

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